Danny Strong mantiene il riserbo sul punto di divisione del Canto della Rivolta

Con l’avvicinarsi della data di inizio delle riprese de Il Canto della Rivolta (16 settembre 2013), cominciamo ad avere più informazioni sui nuovi film. Innanzitutto, apprendiamo che lo sceneggiatore Danny Strong era stato inizialmente assunto per scrivere solo la Parte 1!

In un’intervista con Crave Online, lo sceneggiatore Danny Strong ha parlato di come è stato ingaggiato per adattare il terzo film della saga, ma mantiene il silenzio sul punto di divisione tra i due film, Il Canto della Rivolta – Parte 1 e Parte 2.

Scrivendo un adattamento per un grande franchise, ti stai muovendo in un terreno diverso. Il Canto della Rivolta era già stato pensato come due film quando sei stato ingaggiato per scrivere la sceneggiatura?
Sì.

Così ti sei lanciato nel libro cercando di capire dove la parte uno avrebbe dovuto concludersi?
Non posso parlare molto di questo, ma posso dire che all’inizio stavano cercando uno sceneggiatore per Il Canto della Rivolta e sapevano già che sarebbe stato diviso in due film, quindi parte della sfida era come riuscire a scrivere entrambe le parti. Ma ero stato assunto per scrivere solo la prima parte e poi quando l’ho compiuta, mi hanno ingaggiato per scrivere la seconda.

Oh, quindi avresti potuto essere ingaggiato solo per la Parte 1.
Sì.

Interessante. E quanto è diverso il mondo del Canto della Rivolta e del Simbolo Perduto rispetto alle sceneggiature storico-politiche?
Mi è stato già chiesto in passato, ma in realtà non so bene come rispondere perché ogni volta che affronto una pagina vuota o ogni volta che riscrivo qualcosa, in un certo senso provo sempre la stessa cosa. Cerco solo di far sì che la storia funzioni, che le scene funzionino. Ogni storia ha le sue sfide. Nel caso di sceneggiature storiche, la sfida per uno sceneggiatore è essere, in qualche modo, limitato dal contesto storico. Allo stesso tempo, se la storia non è abbastanza affascinante, probabilmente non scriverai mai quella sceneggiatura perché non sei interessato a farne un film.  Ci sono molti elementi da tenere in considerazione e lo stesso vale per un romanzo. Nei romanzi, puoi cambiare più cose, dipende dal libro. In alcuni libri hai più libertà per essere creativo in altri meno, perché: 1, i libri sono grandiosi così come sono e vuoi usarne il più possibile nel film, e 2, sono così popolari che non c’è spazio per l’interpretazione. Ho fatto alcuni adattamenti che avevano un profilo non troppo alto in cui ho potuto modificare qualcosa. Ogni adattamento ha le sue diverse sfide.

Non hai questa libertà con Hunger Games o Dan Brown, giusto?
Sì, ma non posso addentrarmi nei dettagli su come ho lavorato sui film perchè non mi è consentito.

Danny Strong, quindi, non si sbilancia. Avere, però, un unico sceneggiatore per entrambe le parti del terzo film è senz’altro positivo e necessario per dare continuità alla trama e unire nel modo più naturale possibile la prima parte alla seconda. Attendiamo presto nuovi dettagli per scoprire il punto di divisione del Canto della Rivolta.

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