Il remix ufficiale di Deep in The Meadow: ecco perché non siamo diversi da Capitol City


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Ricordate il remix in chiave Pop/Dance di The Hanging Tree, che l’anno scorso aveva fatto storcere il naso a parecchi appassionati? Ebbene, sembra proprio che la Lionsgate ci sia ricascata. Signore e signori, ecco a voi il primo (e ci auguriamo l’ultimo) remix ufficiale di Deep in The Meadow.

A differenza di quello che pensa Plutarch, gli errori (e gli orrori) del passato si ripetono, eccome. Un anno fa, dopo il successo planetario di The Hanging Tree, erano stati rilasciati diversi remix ufficiali che trasformavano un brano profondo e ricco di significato in un mero motivo da ascoltare al bar o in discoteca, commercializzando, banalizzando e oscurando, seppure solo in parte, lo straordinario lavoro fatto da Jennifer Lawrence, da James Newton Howard, che ha orchestrato il brano, e dai The Lumineers, che hanno collaborato nel dar vita alla melodia.

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La scelta per questo ultimo film di non avere una OST dei cantanti è stata molto azzeccata: il fatto che proprio Jennifer Lawrence cantasse il brano dei titoli di coda, quella stessa dolce e malinconica ninna nanna che aveva sussurrato a Rue prima che morisse, si pone come la chiusura di un cerchio, un perfetto collegamento che unisce idealmente Hunger Games a Il Canto della Rivolta – Parte 2.

Ora Republic Records ha rilasciato Deep in The Meadow in versione remixata da Baauer. Il risultato è lo stesso dell’anno scorso: abbiamo di fronte una canzone completamente snaturata e priva di tutto ciò che la rende speciale. Ascoltatela e dateci la vostra opinione.

Qui sotto la versione originale presente nei titoli di coda (dal minuto 1:40). In questo articolo, trovate tutti i link per l’acquisto dell’album della score.

La domanda che ci sorge spontanea è: siamo, davvero, poi così diversi da Capitol City? A quanto pare, no.

6 commenti a “Il remix ufficiale di Deep in The Meadow: ecco perché non siamo diversi da Capitol City

  1. Ma la cosa peggiore è il fatto che la Lionsgate non ha nemmeno pensato di pubblicizzare la score (quella vera).
    Come per dire “Tanto chi è che ascolta musica con veri strumenti e vere orchestre al giorno d’oggi? Alla gente piace il Tunz Tunz”…
    James Newton Howard avrà dedicato mesi alla colonna sonora, mentre un tizio pescato a caso tra la folla (come direbbe Snow) ne fa un remix in un’oretta… e indovina chi viene pubblicizzato dalla Lionsgate? Ovviamente il secondo…

  2. come avete detto… ho storto il naso anche questa volta… non la preferisco… ma forse per accontentare tutti i gusti hanno pensato che fosse inevitabile non remixarla… e poi magari così ci guadagnato di più e più persone…

  3. Io vorrei sapere perché devo condividere l’aria con certe persone.
    Chi è il sadico che mi trasforma la ninna nanna di Rue in una porcata commerciale?
    Come si fa a ficcare le dolcissime parole di Jennifer in mezzo a quei rumoracci?
    È disgustoso!

  4. Ma stiamo scherzando!? Ho ascoltato solo ora il remix ed è peggio di quello di The Hanging Tree… Ma è una cosa incredibile! Hanno stravolto l’atmosfera ed il significato della canzone originale… Ora sembra una musichetta da sala d’aspetto o anche una sorta di presa in giro da parte di Panem nei confronti di Katniss… Sicuramente l’hanno fatto solo per soldi (spero che sia così se no sarebbero proprio impazziti)!

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